Cus, il verdetto più amaro

Lo stop per 0-1 contro il Bra (che si laurea campione d’Italia) condanna

 alla retrocessione i ragazzi di Faggian. Che protestano per un gol non gol

 

 

(Padova 15.06.19) L’epilogo più amaro: vedere gli avversari festeggiare lo scudetto ed essere condannati alla retrocessione. Succede al Cus Padova, che, nell’ultima giornata del campionato di hockey su prato di A/1, perde 0-1 la sfida casalinga con il Bra e, allo stesso tempo, viene superato in classifica dal Tevere Eur (passato per 3-2 in casa del Bonomi) scivolando in undicesima posizione e lasciando la categoria.

Il tutto con diversi motivi per recriminare e non solo sui propri errori: «Non abbiamo sfruttato almeno 4 occasioni nel primo tempo e altrettante nel secondo», afferma il tecnico Mirko Faggian. «Ma soprattutto, sullo 0-0, a 10 minuti dalla fine, non ci è stato assegnato un gol dopo che la palla aveva superato la linea di porta sbattendo sulla gomma dentro la porta, vicino al palo, e nonostante l’arbitro fosse lì a due passi. Mentre definire “dubbio” il corner corto che ha portato al loro gol è persino poco. A parte i gol mangiati, nulla da dire sulla prestazione: tutti i ragazzi hanno dato il massimo, non pensavo potessimo creare così tanto contro la prima in classifica. Il Bra ha sicuramente mostrato di essere più abituato a giocare certe partite, gestendo meglio alcune situazioni».

Stagione davvero sfortunata, questa, per le prime squadre universitarie, entrambe costrette a lasciare l’A/1. E con diversi punti di contatto: anche le ragazze di Daniela Possali sono retrocesse all’ultima giornata, sia pure dopo un campionato tutto all’inseguimento, e con una sconfitta in casa del Lorenzoni, squadra che gioca proprio a Bra. La squadra maschile di coach Faggian, invece, da neopromossa è stata una delle rivelazioni del girone d’andata, chiuso con 15 punti, ma in quello di ritorno ha pagato la propria inesperienza raccogliendone solo altri 7.

La squadra: Melai, De Angelis, Corrado M., Corrado F., Cappellaro, Scaldaferri E., Singh, Sacco, Maistrello, Viscolani, Conforto, Tognon, Ceolin, Bernucci, Scaldaferri V., Valentino, Ferrante, De Vivo. All. Faggian.

 

 

 Nella foto la squadra a inizio stagione