Cus, un altro stop che fa male. La salvezza passa dalla gara col Bra, sabato 15 giugno

Ko per 3-2 a Bologna con tante recriminazioni

per la salvezza decisiva l’ultima giornata

 

Tutto è rimandato all’ultima giornata. Il Cus Antenore Energia incappa in un’altra sconfitta che brucia, un ko per 3-2 in casa del Bologna che lascia la formazione universitaria a +1 sulla zona retrocessione, quando manca una sola gara al termine del campionato di A/1 di hockey prato maschile. Sabato 15 giugno i ragazzi di Faggian chiuderanno la stagione ospitando la capolista Bra alle 16, mentre la rivale diretta Tevere Eur (in questo turno sconfitta 1-0 dallo Juvenilia) giocherà in casa del Bonomi. Il Cus ha 22 punti, i capitolini 21. Ed è una lunghezza da difendere assolutamente, perché 11^ e 12^ retrocederanno.

Un paio di leggerezze difensive tra il 1’ e il 6’ minuto, prima sul versante sinistro poi su quello destro, costano l’immediato 2-0 felsineo, frutto di due corner corti trasformati da Amorosini. Sotto 3-0 (Dumbrava), il Cus ha accorciato le distanze nell’ultimo quarto grazie alle reti dell’azzurro Valentino (su corto) e di Sacco su azione, a 7’ dal termine, fallendo il corto del possibile pareggio a 40” dalla conclusione. Ma nel conto ci sono almeno 6 occasioni da gol sprecate e 6 corner corti tirati contro 4. E nessun punto portato a casa.