Finale di campionato promozione femminile Veneto: la toccante lettera di una giocatrice

Già da questo possiamo immaginare l’interesse di molti che va scemando, tuttavia chi desidera conoscere una storia piccola ma piena di emozioni può continuare a leggere.

Pochi giorni fa si è disputata la finale ed entrambe le squadre hanno la certezza di salire in serie C, quindi si dovrebbe presupporre una partita tranquilla basata sul divertimento. Invece non è stato così. Hanno giocato il Cus Padova, imbattuta con 23 vittorie consecutive, e lo Sport&Fun (Grantorto) che inaspettatamente si è guadagnata il posto in finale. Alcuni direbbero “punteggio già scritto: Padova vincitrice come ha dimostrato in campionato con una sostanziale differenza punti”, eppure nel momento in cui iniziano playoff, final four e si sente la voglia di dimostrare qualcosa, di provare a sognare un po’, le carte in tavola cambiano. E così è stato: Sport&Fun vince 61-60 scioccando i pochi presenti in tribuna e regalando un momento unico. Detto ciò parlo da giocatrice del Cus Padova: non ha senso prendersela con i canestri non segnati e il fatto che alle avversarie entrava qualsiasi tiro, con gli arbitri di cui ci si può sempre lamentare per un fallo non fischiato, con le compagne e se stesse per non aver dato oltre il massimo o essere deconcentrate o avere quel periodo del mese, con il coach per le scelte di gioco, con l’organizzazione e la gestione delle final four. Ormai è finita, eppure mi sento di dire “meglio così, non abbiamo né perso né vinto... sicuramente abbiamo imparato tanto”. Il nostro obiettivo di salire di categoria è stato raggiunto; certo ci rimane l’amaro in bocca, il fastidio del singolo punto, il continuo rimuginare su ogni singolo errore. Ma rimane anche la determinazione, il sapere che la prossima stagione troveremo la medesima squadra della finale insieme ad altre e che nessuna avrà vittoria facile con noi, nessuna.

Ringrazio Sport&Fun, ci ricorda che l’allenamento non è mai abbastanza, che i muscoli doloranti sono solo momentanei e svaniscono nell’istante in cui riesci a concretizzare ciò per cui soffri. Congratulazioni per aver vinto, il pensiero di aver perso per un soffio il primo posto ci tormenterà ogni partita dandoci un motivo in più per lottare e vincere. Grazie per non essere stata una squadra gentile, così nel nuovo campionato saremo già pronte per avversarie tutt’altro che clementi.

Grazie alla mia squadra, insieme abbiamo dato vita a questo sogno, insieme ci siamo sostenute e insultate, insieme abbiamo festeggiato e pianto, insieme ci siamo divertite, insieme abbiamo scritto questo record che forse pochi sapranno: 23,9 vittorie di fila su 24. E come ha detto recentemente la nostra vice coach: “La fine di una storia è sempre l’inizio di un nuovo racconto. E voi siete un racconto fantastiCo.”

 A tutte noi un buon nuovo inizio, ovunque ci porterà.