Hockey indoor, il Cus Antenore Energia risale al quarto posto

Una vittoria e una sconfitta nel concentramento di Castello d’Agogna

Under 14 qualificata per le finali nazionali

 

Fine settimana in chiaroscuro per il Cus Antenore Energia. La terza giornata del massimo campionato di hockey indoor - che, nei mesi invernali, prende il posto dell’attività su prato – vede i ragazzi di coach Faggian risalire in quarta posizione, con un bilancio di vittoria e una sconfitta. Il piazzamento conta, perché se sarà mantenuto nei prossimi due concentramenti consentirà di andare a giocarsi la semifinale scudetto.

Nel doppio impegno di Castello d’Agogna i padovani hanno prima superato per 6-5 i padroni di casa del Bonomi e poi ceduto 5-1 di fronte a una delle favorite per la vittoria finale come il Bologna. Nel primo confronto tante emozioni: Cus avanti 3-0 e poi sotto 3-5, con un’esaltante rimonta negli ultimi 5 minuti di gara, coronata dalla rete decisiva di Sacco a 10” dalla conclusione. Tripletta per lui, doppietta per Maistrello e rete singola di Viscolani. Contro la squadra felsinea il Cus ha invece commesso tre gravi errori difensivi, venendo punito in ogni occasione, ha accorciato con Zago e incassato gli ultimi due gol nei minuti finali, giocati senza portiere per provare a recuperare.

«Quando non cadiamo in qualche black out sappiamo esprimerci molto bene» commenta Mirko Faggian. «Quel che è certo è che per migliorare dobbiamo evitare quei passaggi a vuoto, fermo restando che, secondo me, Bra e Bologna in questo momento hanno qualcosa più di tutte le altre». Da rimarcare come il portiere Melai abbia giocato con la febbre, e l’ottima prova offerta da Zago e Conforto in entrambi i match.

Nello stesso week end, buone notizie dalla formazione Under 14 maschile allenata da Massimo Corrado: grazie alle tre vittorie colte nel concentramento di Rovigo, che ha chiuso la fase regionale di qualificazione (22-0 sui rodigini, 8-2 sul Grantorto e 9-3 sul San Giorgio) i piccoli cussini hanno vinto il proprio raggruppamento con 22 punti, qualificandosi per le finali scudetto del 2-3 febbraio a Castello d’Agogna. Sono scesi in campo Pietro Faggian, Giovanni Faggian, Giacomo Spigolon, Francesco Scudier, Federico Cipolletti, Diego Zausa, Lorenzo Perani ed Elia Spinnato.