Il Cus Antenore Energia cresce "incorporando" l'Atletica Città di Padova

Silvia Sommaggio: «Scelta difficile, ma credo che anche papà Franco l’avrebbe condivisa perché i nostri ragazzi potranno continuare a fare sport: è l’unica cosa che conta»

 

Importante novità per l’atletica leggera padovana. Dalla prossima stagione i portacolori dell’Atletica Città di Padova gareggeranno per il Cus Padova Antenore Energia che, di fatto, “incorpora” la società fondata nel 2010 dal compianto Franco Sommaggio assieme alla figlia Silvia e a Federico Candeo.

«Per noi è una scelta difficile, perché abbiamo fatto nascere questa società, ma oggi credo che mio padre avrebbe approvato la decisione presa, perché quello che gli sarebbe importato di più è consentire ai ragazzi di continuare a fare atletica» spiega Silvia Sommaggio, allenatrice e ancora oggi atleta in prima persona, in carriera quattro volte campionessa italiana e per due volte azzurra ai Giochi Olimpici, ad Atlanta ’96 e Sidney 2000. Ma come nasce questo passo? «L’aumento delle tariffe allo Stadio Franceschini di Voltabarozzo, la scorsa estate, ci ha messo in una situazione non semplice. A quel punto abbiamo cominciato a prendere contatti con altre società del territorio, trovando da parte di tutti grande disponibilità ad accoglierci e, in particolare, da parte del Cus Antenore Energia, in cui lavorano persone che conosciamo da tempo e stimiamo. I nostri atleti continueranno ad allenarsi per un paio di giorni alla settimana a Voltabarozzo e negli altri lo faranno negli impianti di via Corrado. Costituiremo una sorta di nuova sezione dopo quella di Curtarolo che, dallo scorso settembre, è peraltro già seguita in prima persona da Federico Candeo. Noi tecnici potremo inoltre trovare un prezioso supporto per tutte le attività “burocratiche” legate ai tesseramenti, concentrandoci su quello che ci piace di più fare: vivere l’atletica sul campo, ogni giorno».

Sono una quarantina gli atleti che indosseranno la divisa del Cus Padova, con i suoi 71 anni di vita la “madre” di tutte le società di atletica del territorio. Fra gli elementi di spicco ragazzi come il mezzofondista azzurro Marco Pettenazzo e come Vitaliy Maslovatyy, un paio di anni fa quinto ai campionati italiani juniores negli 800, o il promettente Federico Lazzaro. «Non possiamo che essere contenti nell’accogliere atleti e tecnici di questo valore», il commento di Alessandro Vezzi, responsabile della sezione atletica leggera della polisportiva universitaria. «Sono perlopiù atleti del mezzofondo, ma non solo, e vanno dai 14 ai sessant’anni, portando nuova linfa al Cus. Essere stati scelti dall’Atletica Città di Padova per continuare la propria avventura nello sport è un motivo di orgoglio, un assoluto onore ma anche un onere di fronte al quale ci faremo trovare pronti».

 

Nella foto Silvia Sommaggio