Primo torneo stagionale

Il CUS Padova Antenore Energia è stato protagonista nel week end del 23° Torneo Internazionale di Basket In Carrozzina a Gradisca D’Isonzo, patria della fortissima Castelvecchio Gradisca, società tra le più storiche del panorama cestististico nazionale.
Il torneo vedeva come partecipanti, in due gironi, rispettivamente la squadra universitaria e la formazione di casa con l’RSV Karnten nel girone A ed il Seregno Basket, la Crazy Ghosts Battipaglia e la Zsis-pok Ljubljana nel B.
 
Nella giornata di sabato il CUS Padova Antenore Energia ha subito affrontato la squadra di casa del Gradisca subendo una netta sconfitta di circa 40 punti, come anche nel secondo match di giornata, contro la squadra austriaca.
I risultati combinati dei due gironi hanno quindi determinato l’accoppiamento per la finale per il 5° posto con la Crazy Ghosts Battipaglia, formazione militante nel girone meridionale del campionato di serie B.
 
Il match sin dall’inizio si mette bene per i ragazzi universitari che prendono un vantaggio di 4 punti. Ma la partita è equilibratissima e si gioca punto a punto, fino all’ultimo quarto. I ragazzi di Battipaglia si portano avanti di 2 punti a pochi secondi dalla fine, ma con un rapido canestro da 2, Brotto porta in pareggio la partita, che poi vola ai supplementari. Al supplementare il match resta punto a punto e la stanchezza pesa su entrambe le squadre. Errori superflui da entrambi i lati lasciano spazio all’agonismo e alcune sciocchezze sul finale da parte dei giovani universitari determinano alla fine la sconfitta per soli 2 punti.
 
Il CUS Padova Antenore Energia si piazza quindi al VI posto nel suo primo impegno stagionale.
Il commento di coach Brotto: “E’ stato il nostro primo evento ufficiale di quest’anno e avevamo bisogno di rodaggio. Certe squadre sapevamo essere fuori dalla nostra portata, ma abbiamo comunque visto dei segnali positivi. Ottimo l’ingresso in squadra di Mordenti, con il quale non ci eravamo neanche mai allenati. Tutto il gruppo ha bisogno di crescere ancora e di mettere benzina nelle braccia, ma sono contento del primo approccio alla stagione. C’è ancora da lavorare, ma abbiamo tempo.”