Stefania Vecchiato, dal Cus Padova agli Europei Master di hockey prato (con tanti complimenti)

La 49enne atleta padovana ha difeso i pali azzurri in Olanda e ora è pronta ad allenare i portieri della squadra universitaria

 

È il quinto Europeo a cui ha partecipato in carriera, il primo a livello Master. E anche stavolta si è messa in luce. Stefania Vecchiato è da poco rientrata da Tilburg, in Olanda, dove ha difeso brillantemente la porta azzurra ai campionati continentali di hockey prato. «E non ho mai ricevuto tanti complimenti come stavolta!» confessa l’estremo difensore padovano, 49 anni. «Credo di essermi comportata bene perché ero più allenata di molti altri, avendo avuto l’opportunità di giocare spesso con il Cus Padova nella passata stagione di A/1, in cui ho sostituito l’infortunata Annalaura Faggion. Ho ricominciato a giocare nel 2015 proprio perché volevo tornare in nazionale con i Master, e adesso l’obiettivo sono i Mondiali di Barcellona 2018».

A Tilburg le azzurre hanno chiuso la rassegna al settimo posto, ottenendo una vittoria agli shoot-out contro la Scozia, anche grazie all’importante contributo di Vecchiato, che ha parato tutte e otto le conclusioni avversarie. Da segnalare, però, anche l’1-1 con il Galles e la sconfitta di misura patita contro le padrone di casa – poi laureatesi campionesse d’Europa – dell’Olanda. Al di là del ko, un risultato a suo modo storico, questo, considerato il valore delle avversarie. «Lì l’hockey prato è il secondo sport nazionale, dopo il calcio, e si vede. È stato davvero bellissimo respirare l’atmosfera di un torneo internazionale in un paese in cui esistono una grande cultura sportiva e molta passione per il nostro sport».

Nella vita di tutti i giorni insegnante di religione, negli anni ’90 forte di un’esperienza di più stagioni in Germania, con la conquista anche di una Coppa delle coppe con la maglia del Bayer Leverkusen, Stefania Vecchiato ha ripreso la preparazione assieme alla prima squadra del Cus Padova, che, anche nella prossima stagione giocherà in Serie A/1 femminile, grazie a un ripescaggio. «Tornerò ad allenare i portieri, restando però a disposizione in caso di emergenze, come è accaduto l’anno scorso. E, ovviamente, continuando a tenermi in forma, perché ai Mondiali del 2018 voglio arrivare preparata».

 

Nella foto Stefania Vecchiato