Un punto e tanto rammarico per il Cus

Hockey prato A/1, week end intenso ma in chiaroscuro per le prime squadre padovane

 

Un punto in tre partite e tanto rammarico. Bilancio in chiaroscuro per le prime squadre del Cus Padova hockey su prato al termine di un week end particolarmente intenso in Serie A/1.

Doppio impegno ravvicinato per gli uomini di coach Faggian che, sabato, hanno fermato sul pareggio, per 1-1, i campioni d’Italia dell’Amsicora (gol di Ceolin per gli universitari), ma domenica hanno perso 3-4 lo scontro interno con l’altra formazione cagliaritani, il Suelli, dopo essere stati in vantaggio per 2-0 e poi per 3-2 (Ceolin e doppietta Sacco, nella foto al tiro) prima del riposo.

«Con il Suelli abbiamo regalato due gol per sufficienza e, nella ripresa, siamo caduti nelle loro provocazioni, rimediando un paio di cartellini e smettendo di giocare come sappiamo. Contro l’Amsicora abbiamo tenuto il possesso dell’incontro nei primi 25’, poi abbiamo rimediato un giallo che ci ha tolto sicurezza, subendo la reazione degli ospiti. Siamo stati bravi a pareggiare, anche se nel complesso, pur gestendo l’incontro, abbiamo creato poche occasioni da gol e, soprattutto, non ci siamo procurati corner corti» il commento di Mirko Faggian.

Brusco stop per il Cus femminile che, ieri, ha perso lo scontro diretto salvezza con la Ferrini Cagliari per 0-1, incassato su corto. «In difesa la squadra si è comportata bene, ma ha avuto troppa fretta ogni volta che si portava nella metà campo avversaria», il commento di coach Ceolin. Le donne rimangono così in coda alla classifica del massimo campionato a 6 lunghezze dalla zona salvezza.